Profilo regolatore · BS
SCB — Securities Commission of the Bahamas
Monitorato daBrokerlist Editorial · Team di analisi indipendenteAggiornato
La Securities Commission of the Bahamas (SCB) è il regolatore finanziario bahamiano per le attività dei mercati di capitali. Giurisdizione frequente per i broker offshore di forex e CFD che servono clienti non-UE/non-USA.
- Giurisdizione
- Commonwealth delle Bahamas.
- Fondato
- 1995
- Mandato
- Istituita ai sensi del Securities Industry Act. SCB concede licenze a imprese di valori mobiliari, fondi comuni e consulenti di investimento, supervisiona la condotta e la conformità AML, e gestisce un registro pubblico di tutti i licenziatari.
- Protezione dei consumatori
- Nessun sistema legale di compensazione equivalente all'ICF dell'UE o al FSCS britannico. La segregazione dei fondi clienti è richiesta dalle regole SCB, ma l'intensità di applicazione è inferiore rispetto alle giurisdizioni tier-1. La protezione dal saldo negativo non è obbligatoria.
- Limiti di leva retail
- Nessun limite legale. Una leva retail di 1:200 a 1:500 è tipica con i fornitori autorizzati da SCB. Gli obblighi di idoneità e divulgazione del rischio si applicano ma sono applicati con scarsa rigidità rispetto alle giurisdizioni ESMA.
- Registro pubblico
- SCB pubblica un elenco di imprese registrate. Il sito non offre una ricerca strutturata paragonabile a FCA o ASIC; verificare un'impresa specifica richiede in genere il contatto diretto con SCB via e-mail. Apri registro ↗
- Risoluzione delle controversie
- Nessun ombudsman indipendente con poteri di decisione vincolante paragonabili a FOS o AFCA. Le controversie passano attraverso il processo di reclamo interno dell'impresa o, in ultima istanza, i tribunali bahamiani.
- Note editoriali
- Broker importanti tra cui FxPro Global Markets e altri usano entità autorizzate da SCB per accogliere clienti esclusi dai limiti di leva UE/Regno Unito. Tratta una licenza SCB come offshore: copertura legale per il broker, ma ricorso limitato per il consumatore in caso di problemi.
Broker che monitoriamo con licenza SCB
Nessun brokerNessun broker monitorato detiene attualmente una licenza SCB nel nostro database.
Domande frequenti
- Una licenza SCB è una regolamentazione «vera»?
- La SCB svolge effettivamente vigilanza AML e un controllo di base sull'adeguatezza patrimoniale, quindi è regolamentazione reale in senso tecnico. Ma non c'è alcuno schema legale di compensazione, né limiti di leva, né protezione obbligatoria dal saldo negativo, né un ombudsman con lodi vincolanti. Considera la SCB come copertura legale dell'attività commerciale del broker, non come un serio regime di protezione dei consumatori.
- Perché broker come FxPro Global Markets e Pepperstone Limited usano la SCB?
- La licenza SCB consente loro di acquisire clienti esclusi dalle giurisdizioni UE/UK/AU dai limiti di leva retail: la maggior parte dei clienti accede lì a una leva superiore a 1:200. Lo stesso gruppo di brokeraggio gestisce in genere un'entità di primo livello (FCA, ASIC) per i clienti retail europei/australiani e l'entità SCB per il resto del mondo.
- Quanto è rischioso finanziare un broker con licenza SCB?
- Il rischio varia molto da gruppo a gruppo. I grandi gruppi di brokeraggio con entità FCA/ASIC e bilanci certificati (FxPro, Pepperstone, IC Markets via Bahamas) onorano in genere i prelievi in modo affidabile. I broker puramente offshore senza entità consociate di primo livello hanno una storia peggiore e un volume di reclami nettamente più alto sui forum di settore.
- Posso citare in giudizio un broker con licenza SCB in caso di controversia?
- Le controversie passano per i tribunali delle Bahamas secondo il diritto bahamense. L'esecuzione transfrontaliera è lenta, costosa e spesso impraticabile per reclami di dimensioni retail. Alcuni grandi gruppi di brokeraggio offrono un arbitrato interno volontario che produce esiti più rapidi del contenzioso.
- Il segreto bancario bahamense influisce sulla trasparenza?
- Le Bahamas hanno aderito al Common Reporting Standard (CRS) dell'OCSE e dal 2018 comunicano le informazioni sulla residenza fiscale alla maggior parte dei grandi Paesi. Il segreto bancario non offre più la protezione di prima del 2010. Il divario di trasparenza rilevante oggi è la vigilanza più leggera della SCB rispetto ai regolatori di primo livello, non il segreto bancario.